Le nuove tasse sulle case 2013-2014

ott 31, 2013 | Nessuna risposta

Si chiama Trise la nuova tassa definita dalla Legge di Stabilità 2013-2014 sui servizi destinato a sostituire Imu e Tares (Service Tax). Questo nuovo tributo sui servizi comunali si compone di due parti: una destinata a coprire il costo dei rifiuti e si chiamerà Tari e un’altra, la Tasi, relativa ai servizi erogati dai Comuni (illuminazione, manutenzione ecc.). Dal 2014, le rate della nuova tassa Trise avranno scadenze trimestrali e andranno saldate il 16 gennaio, 16 aprile, 16 luglio, 16 ottobre di ogni anno, anche se compete agli enti locali la definizione del numero di rate e delle scadenze da applicare.

La Tari sarà dovuta da chi occupa a qualsiasi titolo un immobile, suscettibile di produrre rifiuti urbani e verrà calcolata sulla base della superficie calpestabile, mentre per la Tasi, il presupposto del pagamento è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo del fabbricato.

Sulla base imponibile i Comuni potranno scegliere quale base imponibile applicare, se quella dell’ Imu ovvero la rendita catastale moltiplicata 160, o la superficie, come per la Tari. Nel primo caso l’aliquota di base sarà pari a l’1 per mille, nel secondo sarà dovuto 1 euro a metro quadrato.

I Comuni avranno la possibilità in entrambi i casi di ridurre il prelievo fino ad azzerarlo o di aumentarlo. Nel caso in cui l’occupante dell’immobile non coincida col proprietario, i due dovranno pagare separatamente e la quota del proprietario potrà oscillare tra il 70 e il 90%.

Per quanto riguarda l’Imu 2013, invece, confermata la cancellazione per le abitazioni principali ad eccezione di quelle di lusso e delle ville. Le imprese potranno dedurre al 50% l’imposta sul reddito e l’Imu versata per i propri immobili strumentali.

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